Presidi Slow Food

Imparare a riassaporare il gusto della tradizione nel corretto rapporto con la natura: questo lo spirito che anima Slow Food Condotta Vesuvio, la quale cura l’attivazione di due nuovi presidi, l’Albicocca Vesuviana e il Pisello Centogiorni, con l’obiettivo di preservare e diffondere le tradizioni alimentari locali rispettose dell’ambiente.

Un presidio Slow Food, infatti, protegge un prodotto tradizionale a rischio estinzione nel rispetto della sostenibilità ambientale e sociale: oggi, oltre 500 Presidi Slow Food coinvolgono più di 13.000 produttori, sostenendo le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire e valorizzando razze autoctone e varietà di frutta e ortaggi.

Requisiti per l’attivazione di un presidio, riconosciuti nel territorio su cui insiste IPark e che consentono l’attivazione dei due presidi oggetto del progetto, sono, dunque, il rispetto della fertilità della terra e degli ecosistemi idrografici, l’esclusione delle sostanze chimiche di sintesi, il mantenimento delle pratiche tradizionali di coltivazione e gestione del territorio e il coinvolgimento di produttori che siano autonomi nella gestione dell’azienda, capaci di riunirsi in organismi collettivi e di decidere insieme le regole di produzione e le forme di promozione del prodotto.

Slow Food Vesuvio intende valorizzare e preservare varietà di produzione di albicocche e piselli in linea con la mission che anima il progetto IPark – Presidio e Cittadinanza: lavora con il coinvolgimento delle aziende agricole del territorio che condividono principi e modalità operative, in collaborazione con il CNR-Istituto di Scienze dell’Alimentazione.