Rame e altri Merletti

Assieme all’oro e all’argento il rame è uno dei migliori conduttori termici ed elettrici; essendo notevolmente più economico degli altri due viene utilizzato per produrre oggetti di uso comune, come pentole e componenti di circuiti elettrici.

Il rame si estrae dalla crosta terrestre nei punti in cui la concentrazione nei minerali è maggiore. Dopo essere stato purificato al 99% tramite elettrolisi iniziano le procedure di fusione e modellamento fino ad ottenere il prodotto finale desiderato.

A Sant’Anastasia la lavorazione del rame viene tramandata da generazioni: i maestri ramai dell’azienda Porritiello si dividono le mansioni, dall’incisione alla rifinitura alla lucidatura, fino ad arrivare al prodotto finito. Le pentole riscuotono il successo maggiore dato che grazie alla elevata conduzione termica del rame la cottura è sempre uniforme, senza il rischio di bruciare la pietanza in prossimità della fiamma; non a caso i piatti tipici anastasiani sono tradizionalmente cucinati in pentolame di rame. Oltre alle pentole sono molto richiesti tutti i tipi di vasellame e lavori di incisione per attività commerciali oltre che per privati.

Per evitare che la superficie metallica si ricopra di uno strato di ossido dal tipico colore verdognolo, tutti i prodotti sono rivestiti con una patina di stagno che preserva l’aspetto lucente dell’utensile. Per il pentolame la stagnatura è ancora più importante per evitare il contatto diretto del rame con gli alimenti e quindi scongiurare avvelenamenti accidentali. La stagnatura può essere effettuata meccanicamente o manualmente; ovviamente la stagnatura manuale è la più pregiata, ed eventuali irregolarità nel rivestimento sono indici di artigianalità. Il pentolame deve essere periodicamente sottoposto a stagnatura per evitare che l’usura assottigli eccessivamente lo strato protettivo.

di Marta Maresca